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LO YOGA E LA MATERNITA’: DANZA DEL FLUIRE

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Foto di Ilaria Paderi

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Foto di Ilaria Paderi

Durante la mia Gravidanza ho frequentato il corso yoga in gravidanza, che consiglio vivamente a tutte le donne! Mi è servito molto per la respirazione, per l’autorilassamento, per imparare ad essere nel “qui ed ora” ma  soprattutto per mettermi in contatto con la nostra piccola “Lenticchietta” e con me stessa, scoprendo ogni giorno quanta forza e vita c’è dentro di me.

Roberto, l’insegnanete, ha scritto questo articolo per il nostro Blog, buona lettura:

LO YOGA E LA MATERNITA’: DANZA DEL FLUIRE

Ogni Donna è spontaneamente Madre.

Vivere in piena consapevolezza e sacralità il periodo della gravidanza e il momento del parto è un’iniziazione unica per ogni donna, un passaggio che risveglia chiaramente la Presenza di Madre Natura in lei e attraverso di lei.

Occorre quindi una preparazione, come per ogni buon progetto che desideriamo si compia al meglio. L’obiettivo principale sarà quello di riportare la donna a contatto con se stessa, e riscoprire così che è già una perfetta madre, in armonia con la Natura, in grado di sentire sempre la cosa migliore da fare per il bene del proprio figlio.

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Foto di Ilaria Paderi

Lo Yoga è una via che può aiutare in questo senso.

A livello fisico riporta sensibilità e forza sul proprio corpo, unendo maggior flessibilità ad una muscolatura più tonica, con maggior coscienza di come siamo fatti. Questo è un importante aspetto, poiché corpo e mente sono strettamente connessi, e un corpo in salute accompagna un parto senza dolori, se la gestante impara a rilassare il corpo, la mente e le emozioni.

A livello mentale-emozionale, lo Yoga aiuta a riequilibrare i nostri stati, amplificando la serenità e la fiducia interiore. La mente non si lascia sopraffare dalle preoccupazioni e dai timori, poiché è orientata verso l’Alto, verso la Bellezza profonda dell’atto di Donarsi.

Tutto l’essere della donna si allinea, corpo-mente-spirito, ritrovando l’essenza del proprio essere femminile, che si risveglia e si amplifica ancor più durante i nove mesi. Lo yoga cercherà di facilitare questo processo naturale. Sciogliendo tensioni emotive racchiuse nel corpo, liberando il Cuore al pieno fluire, riportando l’attenzione sul Sentire, sull’espressione della propria creatività e libertà interiore.

Ogni istante, in gravidanza, è già una forma di yoga: espansione della coscienza, sensibilità accentuata, apertura, senso di unione con il tutto, coscienza simultanea sull’esteriore ma ora anche presenza su di sé, interiormente. La magia della Vita si manifesta in tutta la sua Potenza evidente!

La respirazione yogica sostiene il flusso e reflusso del travaglio, mantenendo un equilibrio mentale, nel respiro con le onde che la invadono con sempre più intensità.

Conoscenza del proprio corpo con le posture yoga, gli esercizi Kegel per i muscoli del pubo-coccige, il rilassamento yogico, l’alimentazione naturale, l’armonia sessuale e l’uso del Suono creatore sono i fattori che sostengono e proteggono il miracolo della nascita.

L’atto creativo nasce dal concepimento come espressione dell’interazione amorosa, e si concluderà allo stesso modo. Gli ormoni coinvolti sono gli stessi, nell’orgasmo come nel parto. L’amore è ciò che sarà in grado di donare una nuova vita.

Amandosi. Amando la Vita. Nove mesi… finalmente un tempo che la donna può usare per dedicarsi alla ri-scoperta di sé.

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Foto di Ilaria Paderi

Lo yoga fornirà spunti di riflessione legati a due aspetti principali: da un lato, la presa di coscienza che la Natura ha già dotato la donna di tutti gli strumenti, le capacità e la forza necessarie per portare a buon fine la meravigliosa avventura della gravidanza e quindi basterà semplicemente che la donna riesca ad “ascoltarsi”; dall’altro lato, la consapevolezza che il bambino è già una realtà vivente da subito, capace di ricevere tutti gli stimoli della madre, poiché durante la gestazione, sin dall’inizio, non si forma soltanto il corpo fisico del bambino, ma anche la sua psiche e, di conseguenza, il suo carattere.

La gravidanza è un momento privilegiato che può permettere alla donna di dedicarsi a se stessa, coltivando aspetti quotidiani che favoriscono il buon umore, il benessere interiore, la fiducia, ma anche la capacità di abbandonarsi alla Vita, imparando ancor più ad ascoltare i segnali provenienti dal corpo, ad incoraggiare sentimenti positivi, a circondarsi il più possibile di tutto quello che rende più felici.

L’ospedalizzazione del parto ha allontanato la donna dal suo ruolo centrale, facendola sentire passiva, come se non conoscesse quel che c’è da fare. Visite e controlli aiutano a rassicurare che tutto proceda al meglio, ma la vera gravidanza è la scoperta di una danza interiore, del risveglio delle forze latenti, la presa di coscienza di essere dei canali di manifestazione della Creazione. La donna è ora più che mai cosciente di essere parte del Grande Mistero della Vita, ma solo scorrendo insieme a questo fiume potrà giungere all’oceano, non cercando di controllarlo o di opporsi. Tutto avverrà naturalmente, quanto più riuscirà a scorrere.

Ogni donna che si abbandona fiduciosa a questo fluire diventa un esempio da seguire per un nuovo approccio alla gravidanza ed al parto. Non più schemi di dolore, paure e fatica ancorati nel subconscio collettivo. Sta sorgendo una nuova generazione di donne capaci di vivere l’estasi nel parto! Di vivere stati di orgasmo!

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Foto di Ilaria Paderi

E come per ogni orgasmo, ciò sarà possibile solo abbandonandosi completamente. Una donna che sceglie di partorire nell’amore e nel modo più naturale possibile sta svolgendo un lavoro per tutte le future donne, capaci così di donare alla luce anime ancor più forti ed armoniose. Ogni figlio è parte integrante di tutto l’universo e se lo aiuterà a crescere sano e forte nel corpo, libero nella mente e buono nei sentimenti, sarà una nota sublime nella grande sinfonia universale. 

Roberto, insegnante di yoga -  Scuola Atman Genova

Foto di Ilaria Paderi

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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