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Salviette umidificate per neonati

La pubblicità cerca di farci credere che il nostro piccolo necessiti di tanti e costosi prodotti per l’igiene quotidiana ma la maggior parte dei prodotti normalmente in commercio contengono ingredienti aggressivi, se non nocivi per la delicata pelle del neonato, parabeni (Methylparabensalviette 1, Ethylparaben, Propylparaben, Isobutylparaben, Butylparaben,e Benzylparaben), paraffina, profumazioni sintetiche, talco etc.
Quando siete a casa o potete, è sempre consigliabile lavare il bebè con acqua corrente, sempre dal davanti verso il dietro, aggiungendo una minima quantità di sapone delicato, io utilizzo quelli che mi autoproduco, i saponi di ETICOLOGICA solo se  necessario, così da non impoverire ed irritare la delicata pelle del bambino.
Per il bagnetto invece potete aggiungere un cucchiaio di amido di riso o di mais all’acqua. L’amido deterge delicatamente la pelle, che rimane morbida e idratata, oppure al posto dell’amido potete utilizzare anche il comune bicarbonato di sodio, deterge e igienizza, ottimo per pelli delicate, allergiche e se sono presenti irritazioni.
Per i cambi più rapidi potete crearvi a casa in pochi minuti delle salviette umidificate lavabili e senza spendere ulteriori soldi, potrete utilizzare vecchie lenzuola di flanella o cotone, che ormai non adoperate più, oppure un asciugamano vecchio morbido, oppure della microfibra. Sarà sufficiente tagliare la stoffa in tanti piccoli rettangoli della misura che preferite.

 

Ingredienti:

salviette 2
- 3 tazze d’acqua di camomilla bollente
- 3 cucchiai di olio di mandorla
- 3 gocce di tea tree
- 2 gocce Lavanda
Il tea tree e la lavanda sono antibatterici e fanno conservare la soluzione per una settimana.

Procedimento:
Fate bollire l’acqua in un pentolino e aggiungete due bustine di camomilla oppure direttamente un cucchiaio di fiori di camomilla.
Lasciate in infusione qualche minuto e una volta tiepido aggiungere l’olio e gli olii essenziali. Il preparato è pronto, basterà immergere le salviette, strizzarle un pochino e riporle nel contenitore scelto.
Io ho usato una scatola con coperchio, di plastica perché ne avevo una inutilizzata dell’Ikea ma potete usarne anche una in vetro, ancora meglio, sempre con coperchio.
E per i cambi fuori casa?
Io ho usato per i primi mesi queste salviette autoprodotte, ma con il tempo mi sono accorta che ne usavo davvero pochissime, perchè riuscivo a trovare spesso un lavandino,  quindi mi bastava portare dietro gli stessi pezzi di stoffa, ma solamente  bagnati con acqua e poco strizzati, messi dentro una busta richiudibile insieme ad 2/3 gocce di o.e. di tea tree e via!
Ovviamente le salviette usate potete poi portarle a casa e lavarle in lavatrice, insieme al resto dei capi e riutilizzarle tutte le volte che vorrete.
Ora che Hera ha 9 mesi e abbiamo tolto il pannolino giorno e notte, queste salviette le uso di più come “pulisci mani/piedi” dopo una giornata a giocare con la terra all’Asilo nel Bosco di Genova  presso l’OrtoCollettivo di Genova!

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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