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Piano del parto

la_necesidad_de_asistencia_en_el_parto_hEcco un esempio di “piano del parto”, un documento dove esprimere le proprie posizioni e le proprie aspettative riguardo al grande giorno da consegnare appena entrati in ospedale.
Noi abbiamo scelto di partorire in casa, quindi le ostetriche sanno già cosa desideriamo e cosa no, perchè si sta facendo un percorso insieme, ma se questo non fosse possibile dobbiamo scegliere un ospedale e di conseguenza questa lista ci sarà utile per avere comunque un parto naturale.
Abbiamo fatto una ricerca su internet, letto un po’ di piani del parto e abbiamo creato il nostro, in fondo alla pagina ci sono i siti che abbiamo consultato.

Prendete pure spunto, copiate, incollate, tagliate, aggiungete…perchè potrebbe tornarvi utile:

TRAVAGLIO E PARTO:

  • Vorremmo avere, durante travaglio e parto, la massima libertà di scelta riguardo movimenti e posizioni più comode da assumere;
  • Vorremmo avere la possibilità di scegliere se affrontare, o meno, travaglio e parto entrambi in acqua;
  • Vorrei poter tenere con me alcuni miei oggetti personali;
  • Vorrei poter avere la presenza di un’ostetrica di fiducia oltre a quella del mio compagno;
  • Vorremmo che monitoraggio cardiotocografico e visite vaginali fossero ridotti al minimo possibile per mantenere più alto il grado di intimità;
  • Vorremmo avere la possibilità di ascoltare musica durante il travaglio ed il parto;
  • Vorremmo che in sala fosse presente il minor numero possibile di personale sanitario, in modo da poter vivere in maniera più intima possibile il nostro momentoVorrei poter fare un bagno o, se non è possibile, una doccia, nel caso ne sentissi il bisogno;
  • Non voglio subire clisteri;
  • Non voglio essere rasata;
  • Non voglio somministrazione di anti-dolorifici o sedativi;
  • Preferirei non essere sottoposta a induzione del parto, non voglio che il travaglio venga accelerato con flebo, gel o altro;
  • Non voglio subire l’episiotomia l’ostetrica potrà aiutare il mio perineo a dilatarsi naturalmente, assecondando la mia voglia di spingere ed eventualmente aiutandomi con olii e/o pezze calde. Preferisco, ammesso che questo accada, la lacerazione spontanea e non ne riterrò l’ospedale responsabile, mentre adirò alle vie legali nel caso mi venisse praticata l’episiotomia senza il mio consenso;
  • Non desidero che le acque vengano rotte artificialmente a meno che non rimanga l’unica possibilità
    Vorrei poter spingere quando io lo sento necessario e non a comando; vorrei essere informata se tutto procede bene, e informata su quale sia il momento più indicato per spingere o rilassarmi;
  • Vorrei che le visite interne fossero ridotte al minimo indispensabile  e che prima di effettuarle mi venga chiesto il permesso;
  • Vorremmo che fosse evitato l’utilizzo di ossitocina sintetica;
  • Chiedo di rinunciare a qualunque intervento ostetrico operativo o invasivo (uso di ventosa, forcipe, manovra di Kristeller, etc) ad oggi poco consigliate dall’OMS;

PARTO CESAREO:

  • Se si arrivasse a  valutare l’eventualità di un cesareo desidero che prima mi siano spiegate nel dettaglio le motivazioni, solo dopo averle ottenute concederò l’eventuale consenso;
  • Se dovessi subire un cesareo d’urgenza vorrei che il mio compagno fosse presente per tutta la durata dell’operazione;
  • Anche in caso di cesareo d’urgenza desidero ricevere un’anestesia non totale che mi permetta di vedere il neonato appena uscito dalla pancia;
  • Desidero che vengano abbassate le luci al momento di estrarre il bambino e che venga trattato nella maniera più delicata e dolce possibile e di non tagliare il cordone perchè vorremmo praticare il Lotus Birth procedura di nascita in cui il cordone ombelicale non viene reciso e il neonato resta collegato alla sua placenta
  • Vorrei che il bambino, se in condizioni di salute normali, venga consegnato immediatamente al padre o alla persona che mi accompagna per essere poi consegnato a me non appena concluso l’intervento;
  • Desidero poter scegliere la posizione che mi sembrerà più adeguata al momento dell’espulsione;
  • Non voglio che mi sia imposto di partorire in posizione litotomica;

SECONDAMENTO E APPROCCIO AL NEONATO:

  • maninaVoglio che il bambino mi venga consegnato immediatamente dopo l’espulsione e che ogni eventuale azione su di me e su di lui, sia posticipata alla fine del
  • secondamento e/o altro momento più opportuno;
  • Voglio che il cordone ombelicale sia lasciato intatto fino all’espulsione della placenta;
  • Desidero attendere la fine del secondamento nella posizione che mi è più congeniale;
  • Desidero che si aspetti senza allarmismi l’espulsione della placenta secondo i tempi fisiologici e senza somministrarmi farmaci per velocizzare l’espulsione;
  • Desidero che la placenta esca spontaneamente senza spremiture dell’utero o trazione del cordone;
  • Voglio che le sole mani che toccheranno il mio bambino siano quelle dell’ostetrica che lo ha aiutato a nascere, è lei la sola autorizzata ad asciugare il bambino  e mi raccomando affinché tale pratica sia  effettuata con sensibilità,  delicatezza ed usando teli morbidi;
  • Non voglio che al bambino siano effettuate: aspirazione gastrica, controllo della pervietà delle coane e pervietà rettale;
  • Non voglio che il cordone ombelicale sia trattato con alcuna sostanza chimica (alcool, soluzioni iodate, argento nitrato, etc), ma pulito ed asciugato con semplice fisiologica e garze sterili;
  • Desideriamo praticare il Lotus Birth, la procedura di nascita in cui il cordone ombelicale non viene reciso e il neonato resta collegato alla sua placenta

DEGENZA:

  • A parte la separazione per le misurazioni di rito, che dovranno  comunque essere effettuate con tutta la calma del caso, rispettando i tempi miei e del piccolo, quindi dopo che ci saremo “conosciuti”, voglio che il mio bambino rimanga  sempre con me, a meno che non sia io a chiedere il sostegno delle puericultrici;
  • Non voglio che vengano eseguiti interventi su mio figlio a meno che non ne vada della sua vita (prelievi, terapie, profilassi,  iniezioni e quant’altro), in ogni caso, anche di massima urgenza, ogni procedura dovrà essermi preventivamente spiegata nei dettagli e ricevere il mio consenso;
  • Desidero che il bambino non sia lavato, ma lasciato con il suo odore e ricoperto della vernice caseosa, prezioso elemento per la sua salute, che la sua pelle assorbirà naturalmente;
  • Nel caso sia io che  il bambino fossimo in buona salute mi riservo di  chiedere la dimissione precoce, nelle ore immediatamente successive al parto;

posizioni-di-attacco-al-seno-durante-allattamento-2-540x375ALLATTAMENTO:

  • voglio essere libera di attaccare mio figlio al seno fin dai suoi primi istanti di vita senza interferenze inopportune, ma contando sul massimo supporto, sostentamento ed aiuto del personale ospedaliero;
  • non voglio che a mio figlio vengano somministrate sostanze quali latte artificiale,  soluzione glucosata o succhiotti;

Vi ringrazio anticipatamente, certa di trovare la vostra comprensione e collaborazione, fiduciosa che le mie richieste saranno accolte,  potendo disporre liberamente del mio corpo in questa esperienza così unica, intima, intensa e naturale che è il partorire.

Luogo…………………………………

Data…………………………………..

 

FONTI:

www.ricettevegmenu.blogspot.it

www.ostetricadicasa.blogspot.it 

www.mondo-doula.it

 

Articolo riproducibile citando la fonte con link al testo originale pubblicato su Italia che Cambia

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