Spruzzino antizanzare – ZzzZZz – super naturale!

zzzzzE’ arrivata l’estate e con essa anche le zanzare, ma non preoccupatevi, ecco un rimedio adatto anche ai più piccoli!

Ingredienti:

1/2 litro di alcool quello rosa oppure quello etilico di colore bianco per usi alimentari puro al 99%;
100 grammi di chiodi di garofano interi;
100 ml di un buon olio tipo quello alle  mandorle, ma prossimamente vorrei provare a farlo con l’olio di cocco extravergine, chissà come viene?

Preparazione:
Lascia i chiodi di garofano a macerare in alcool 4 giorni.
Mescola ogni mattina e sera.
Dopo 4 giorni aggiungi l’olio.
Ora è pronta per l’uso.

Come si usa:
Metti il liquido ottenuto in un contenitore ben chiuso, io ho scelto un contenitore a spruzzo. Strofina delicatamente alcune gocce sulla pelle delle braccia e delle gambe oppure spruzzalo direttamente sulla pelle.

E se ormai la “frittata” è fatta e  vi hanno già punto? Strofinate dell’argento colloidale direttamente sulle punture!

EVVIVA L’AUTONOMIA – Hera a 20 mesi: arrampicate e ponti sospesi

Hera si arrampica con la corda nel bosco
Lasciamo che i bambini possano sperimentare indisturbati, fidiamoci di loro … solo così potranno davvero essere loro stessi e imparare, con i loro tempi e le modalità che desiderano!

Ad Hera è sempre piaciuto scalare, salire, scendere, arrampicarsi e ho sempre cercato di non trasmetterle ansia e paura, perché non servono a nulla, anzi, disturbano e frenano un processo di apprendimento naturale.

Sicuramente la pendenza del 50% dell’ OrtoCollettivo di Genova e dell’ Asilo nel bosco di Genova Campi, che frequenta da quando ha 6 mesi l’ha aiutata molto e ha potuto sviluppare grandi capacità motorie ed equilibrio.

ECCO IL VIDEO: Hera a 20 mesi: arrampicate e ponti sospesi

Esperienza: “Senza pannolino” dal primo giorno di vita – Pietro e Irene

Irene e Pietro al mare
Irene e Pietro al mare

Io sono Irene ed il mio nanetto si chiama Pietro. La nostra avventura con l’ “EC” o come lo chiamo io “IQindovina quando, e’ iniziata dal primo giorno!
Ora ha 3 mesi e 1/2 e le cacche le fa tutte nel “vasino”, in realta’ trovo piu comodo il lavandino, lo tengo in sospensione su esso e visto che ci scappa pure una pipi’ non mi devo preoccupare della gettata.

Per la cacca all inizio aspettavo segni di spinta e correvo in bagno slacciando il pannolino in cammino, ora mi avvisa mugugnando e agitandosi in modo particolare per tempo.
Le pipi’ non le becchiamo tutte , specie quelle dopo che mangia, perche’ Pietro e’ un vomitino e non posso tenerlo in sospensione dopo che mangia,  preferisco perciò una pipi nel pannolo.

Tutte le altre lontane dai pasti, in genere, ormai le prendiamo! Anche quelle ad ogni risveglio, anche se di micro pisolini, prima di uscire e quando rientriamo… le prendiamo!
Complice l’estate, e’ sempre poco vestito per cui e’ abbastanza semplice. La mattina in genere andiamo al mare per cui con il costumino e’ più libero e sicuramente meno accaldato e ingombrante dei bimbi costretti a tenere un pannolino pure in spiaggia. Ogni tanto propongo una “pisciatina” tenendolo nella posizione che lui ormai associa alla liberazione il tutto accompagnato da sorrisi di entrambi e vari “psss psss” da parte mia. Se non gli va, non insisto piu di tanto per evitare di innervosirlo.
In casa ci guardiamo allo specchio e ci sorridiamo.
In tutta la giornata usiamo solo 3 pannolini: Uno durante la notte e spesso durante la poppata del cuore della notte e’ asciutto, dovrei proporre una “pisciatina”, perche’ la farebbe, l ‘ho fatto alcune volte, fa pipi’, ma causando il risveglio e pianto. Preferisco una pipi’ nel pannolino!
Una la fa dopo la poppata del mattino presto, come ho scritto prima non posso metterlo in sospensione perche vomita, una il pomeriggio e stiamo fuori tre orette tra parchi e commissioni e non ci siamo accordati su un segnale per ora :D !
Sembra incredibile ma io sento la complicita’ che si e’ creata tra me ed il mio cucciolo anche se lui non ha neppure 4 mesi
Spero di riuscire anche durante l’ inverno senza troppe difficolta’ , perche non deve essere motivo di stress per nessuno dei due.
Un saluto da Irene e Pietro